Azienda Ospedaliero-Universitaria S.LUIGI GONZAGA
Regione Gonzole, 10 - 10043 - Orbassano (To)


SEZIONI DEL SITO:

Home | Come arrivare | URP | News | Contatti |Link| Note legali | Amministrazione trasparente

 


IN QUESTA PAGINA:

 


Men¨ principale di navigazione

Il men¨ principale di navigazione Ŕ suddiviso in tre grosse macroaree:

 

Sei in: home

Comitato Unico di Garanzia

.

cugLa Legge 183/2010 stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni costituiscano al proprio interno, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il "Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" che sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i Comitati per le Pari Opportunità e i Comitati Paritetici sul Fenomeno del Mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni. L'AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano ha costituito il Comitato Unico di Garanzia (CUG) per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni dell'AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano con deliberazione aziendale n. 163 del 16.03.2011

 

Compozione del C.U.G

cug

FUNZIONI E COMPITI:
Il comitato esercita i seguenti compiti:

Propositivi

  • a) Predisporre piani di azione positive, per favorire l'uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne;
  • b) Promozione e/o potenziamento di ogni iniziativa diretta ad attuare politiche di conciliazione vita privata/lavoro e quanto necessario per consentire la diffusione della cultura delle pari opportunità;
  • c) Avviare adeguate ed opportune iniziative che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione collettiva;
  • d) Attuare iniziative volte ad attuare le direttive comunitarie per l'affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone nonché azioni positive al riguardo;
  • e) Predisporre analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es. bilancio di genere);
  • f) Diffondere le conoscenze ed esperienze, nonché altri elementi informativi, documentali, tecnici e statistici sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento;
  • g) Avviare azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo;
  • h) Proporre azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche – mobbing – nell'amministrazione pubblica di appartenenza.
  • i) Proporre all'Amministrazione, nell'ambito nei piani generali per la formazione, idonei interventi formativi e di aggiornamento del personale, finalizzati, tra l'altro, ai seguenti obiettivi:
    affermare una cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo;
    favorire la coesione e la solidarietà dei dipendenti, attraverso una più semplice conoscenza dei ruoli e delle dinamiche interpersonali all'interno degli uffici, anche al fine di incentivare il recupero della motivazione e dell'affezione all'ambiente lavorativo da parte del personale;

Consultivi

Formulare pareri su:

  • Progetti di riorganizzazione dell'amministrazione di appartenenza;
  • Piani di formazione del personale;
  • Orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione;
  • Criteri di valutazione del personale;
  • Contrattazione integrativa sui temi che rientrano nelle proprie competenze;

Di Verifica

- i risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità;
- esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo;
esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro-mobbing; - assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell'accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza sul lavoro.

Linee Guida - Direttiva
Regolamento